quirinale-roma

L’elezione del Presidente della Repubblica si avvicina e quello che ci stiamo sempre più chiedendo è: “siamo in campagna elettorale?”. Mancano circa due mesi ad uno degli appuntamenti più importanti della nostra Repubblica: l’elezione del Capo dello Stato e ogni giorno si sentono indiscrezioni e dichiarazioni sui nomi papabili per diventare il nuovo inquilino del Quirinale.

Come si elegge il Capo dello Stato?

Il Presidente della Repubblica italiana viene eletto dal Parlamento in seduta comune (Camera e Senato) e dai delegati delle Regioni. Ogni Consiglio regionale elegge tre rappresentanti che parteciperanno all’elezioni, ad eccezione della Valle d’Aosta che ha un solo delegato. Per i primi tre scrutini è necessaria la maggioranza qualificata (2/3 dei votanti) mentre dal quarto scrutinio in poi è sufficiente la maggioranza assoluta. Per poter essere eletti è necessario possedere determinati requisiti: avere la cittadinanza italiana, aver compiuto i 50 anni di età e godere dei diritti civili e politici. Il Presidente, una volta eletto, rimane in carica per sette anni, tale durata del mandato punta a svincolare la scadenza naturale della carica presidenziale con quella delle camere elettive.

Da Mario Draghi a Marta Cartabia

Il nome di Mario Draghi, fin da prima della sua nomina a Presidente del consiglio, viene sistematicamente proposto ogni volta che si libera un posto (tra un po’ lo proporranno come Papa) ma ultimamente sembra che i partiti siano più interessati a mantenere in vita il Governo Draghi. Draghi da parte sua non ha mai espressamente dichiarato di voler diventare Presidente della Repubblica, ma è anche vero che aveva più volte detto di non voler fare il premier. Che succederà? In caso di trasloco al Quirinale a fare le sue veci a Palazzo Chigi sarebbe il forzista Renato Brunetta, ministro anziano del Governo. Sempre tra le fila dell’attuale compagine di governo c’è un altro nome forte per il Quirinale: la guardasigilli Marta Cartabia. In caso di elezione, l’ex Presidente della Corte costituzionale risulterebbe la prima donna a ricoprire il ruolo di Capo dello Stato.

E Berlusconi?

Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, non ha mai nascosto la sua volontà di trasferirsi al Quirinale e le voci su una sua possibile elezione si susseguono. Sembra palese, però, che il nome di Berlusconi non troverà convergenza tra i partiti, soprattutto perché andrebbero convinti Partito Democratico e Movimento 5 Stelle. Quasi sicuramente la scelta della figura di Berlusconi è più orientata alla satira e ai meme del web, anche se la politica italiana ci ha insegnato che non c’è nulla di impossibile.

Elezione del Presidente della Repubblica, siamo in campagna elettorale?

Nonostante sia ancora presto i nomi che stanno uscendo dalle indiscrezioni sono molteplici. Romano Prodi, Pier Luigi Bersani, Liliana Segre, ma anche Pierferdinando Casini e Giuliano Amato, quella che si sta delineando sembra una vera e propria campagna elettorale. Sicuramente la strada che porta all’elezione del nuovo Presidente è lunga ma le manovre per scegliere il successore di Mattarella sono già iniziate. La fine del semestre bianco sbloccherà una serie di tattiche e strategie politiche che potrebbero portare a nuovi assetti politici se non ad elezioni anticipate. I partiti non disdegnano nemmeno la possibilità di un Mattarella Bis, proposta rigettata più volte dal Presidente stesso.

Non vuoi perderti nessun nostro articolo? Vuoi avviare una conversazione politicamente incoerente con noi? Ebbene, allora non puoi non entrare nel nostro gruppo Telegram! Ti aspettiamo-> CLICCA QUI PER ADERIRE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Privacy Policy Cookie Policy Termini e Condizioni